La Fondazione Santagata ha accompagnato “Casa degli Alfieri” nella definizione e creazione di un nuovo progetto artistico e culturale, nello stimolo e supporto alla creazione di reti e nella definizione di un innovativo piano strategico.

Il lavoro rientra nel percorso di accompagnamento che la Fondazione Santagata ha intrapreso con “Casa degli Alfieri” nel quadro del bando Next Generation You finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

CONTESTO

Casa degli Alfieri è una cooperativa di produzione teatrale ed è presente sulla scena nazionale e internazionale da cinquant’anni (1971) con un patrimonio di lavoro d’arte comune e collaborazioni con importanti artisti, teatri, enti, istituzioni scolastiche, agenzie formative, culturali, fondazioni.

È riconosciuta e sovvenzionata dal Ministero della Cultura per l’impegno nella ricerca e sperimentazione teatrale, nonché dalla Regione Piemonte.

Ha sede nell’omonima casa del teatro di Castagnole Monferrato, luogo di vita e lavoro dei membri fondatori nonché delle attività di produzione artistica, formazione e ospitalità aperte all’ampia rete di artisti che si raccoglie intorno alla compagnia.

I soci fondatori sono Luciano Nattino, drammaturgo e regista, Antonio Catalano, artista visivo, attore e autore, Lorenza Zambon, attrice e autrice, Maurizio Agostinetto, scenografo e artista visivo.

Molti ed eterogenei sono stati gli artisti collaboratori per progetti e creazioni specifiche, tra cui Paolo Conte, Eugenio Guglielminetti, Alessandro Haber, Felice Andreasi, più recentemente Fritz Hauser, Marco Baliani, Giorgio Rossi e Judith Malina del Living Theatre di New York.

 

OBIETTIVI

Durante la fase di analisi sono emersi alcuni obiettivi prioritari di lungo periodo, cos. sintetizzabili:

1) rinnovare il significato del luogo “Casa degli alfieri” quale hub di ricerca e produzione in campo teatrale in continuità ad attività precedenti quali residenze, mostre, dialoghi e incontri;

2) continuare a innovare la produzione culturale, adottando nuovi processi o modalità di lavoro multidisciplinari, vocati alla pratica del “teatro fuori dai teatri”.

3) completare il lavoro di digitalizzazione dell’Archivio e metterlo a disposizione di studiosi, ricercatori, progettisti, artisti, autori e in generale della rete con strategie innovative di comunicazione dei contenuti.

Nel corso della seconda fase di analisi si sono rilevati una serie di bisogni, a livello organizzativo, che sono precondizioni per raggiungere gli obiettivi di lungo periodo, che vedono nel rafforzamento organizzativo legato a fundraising, comunicazione e distribuzione gli ambiti di lavoro principali.

FASI DI LAVORO

Il lavoro con Casa degli Alfieri ha previsto quattro fasi principali:

  • analisi e rilevazione dei bisogni
  • stesura del piano strategico, presentazione e confronto interno
  • individuazione di una proposta esecutiva nel breve periodo e delle azioni di medio e lungo periodo
  • supporto e accompagnamento alla realizzazione di alcune delle azioni previste.

PARTNER

Casa degli Alfieri
Con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo