Alessio Re

Esperto di politiche e progetti per la gestione del patrimonio culturale e ambientale. Dal 2009 è ricercatore del Centro Studi Silvia Santagata-EBLA e responsabile dell’area “Programmi UNESCO e Sviluppo Sostenibile; dal 2014 è Segretario Generale dello stesso istituto. Dal 2013 è professore aggiunto presso l’Università di Torino e ha insegnato nei corsi di “Gestione dei progetti comunitari e culturali”; “Europrogettazione”; “Industrie culturali e mercati globali”. Dal 2015 è ricercatore associato del CNR-ICVBC (Roma). Dal 2017 fa parte del direttivo della UNESCO Chair in “Sustainable Development and Territory Management”. Dal 2008 è consulente dell’ITC (International Training Centre) dell’ ILO (International Labour Organization).
E’ membro della faculty del master in “World Heritage and cultural projects for development” (ITC-ILO), del master “World Natural Heritage Management” (TSM-step), del workshop “Urbanization and cultural landscape” (II.TED), della “International Academy on UNESCO designations and Sustainable Development” (CSS-EBLA/UNESCO).
Ha lavorato come consulente per l’UNESCO in: Italia (Pompei, 2012); Serbia (piano di gestione di Stari Ras e Sopocani, 2013; Post Disaster Needs Assessment, 2014; programmi di capacity building, 2010); Montenegro (capacity building, 2012; Heritage Impact Assessment, 2017); Iran (2015); Grecia (2016); Pakistan (2017). Ha curato per UNESCO la mostra “Behind Food Sustainability” (Expo 2015).  Ha coordinato la redazione del piano di gestione della Riserva Transfrontaliera del Monviso (2015), il Piano di Sviluppo Economico di Port Louis (Mauritius, 2016) e ha lavorato come consulente sui piani di gestione dei siti UNESCO di Napoli, Trulli di Alberobello, Langhe-Roero e Monferrato. E’ stato consulente dei Ministeri della Cultura di Serbia (2014); Seychelles (2016); Mauritius (2016) e ha esperienze professionali in Azerbaijan, Cina, Egitto, Francia. Ha curato il volume “Valutare la gestione dei siti UNESCO” (2012). PhD in Conservazione del patrimonio e del paesaggio, Scuola di specializzazione in Beni Culturali, Master in “Cultural projects for development”, è laureato in Architettura.