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pubblicazioni 2014

Tourisme et Diversification Economique Dans Les Sites Du Patrimoine Mondial

Il quinto seminario internazionale dedicato al Turismo sui siti Patrimonio Mondiale UNESCO, “Tourisme et Diversification Economique Dans Les Sites Du Patrimonie Mondial”, si è tenuto a Parigi il 10 dicembre del 2014, ed è stato promosso dalla Chaire UNESCO «Culture, Tourisme, Développement», IREST et EIREST dell’Université Paris-Sorbonne, Association des biens français du patrimoine mondial, Centro del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e ICOMOS France. Il Centro Studi Silvia Santagata – CSS Ebla ha contribuito ai lavori del seminario e al volume con i contributi “A la recherche de voies de développement durable pour le site UNESCO de Venise: Le cas du district culturel de Murano et de sa marque collective” (pp. 61-68) e “Creative atmosphere in Piedmont vineyards: new opportunities for local development” (pp. 108/113).

Progetti culturali e sviluppo urbano
Progetti culturali e sviluppo urbano. Visioni, criticità e opportunità per nuove politiche nell’area metropolitana di Milano, 2014.

Il CSS-Ebla ha coordinato la ricerca “Progetti culturali e sviluppo urbano. Visioni, criticità e opportunità per nuove politiche nell’area metropolitana di Milano”, commissionata dall’Osservatorio della Fondazione Cariplo.
La vita culturale e creativa dell’area metropolitana di Milano ha una ricca tradizione e, in certi segmenti, mantiene una discreta integrazione con l’economia locale. Negli ultimi anni, però, ci sono stati pochi progetti culturali capaci di far fare un “salto di scala” all’offerta culturale. La ricerca riporta l’analisi delle visioni territoriali che hanno guidato le politiche milanesi di sviluppo urbano negli ultimi quindici anni, le criticità e le opportunità più significative nei diversi ambiti e settori culturali.
Gli esiti della ricerca sono pubblicati nella collana “Quaderni dell’Osservatorio” n. 18 Anno 2014.

Il Governo della Cultura Walter Santagata
Santagata W., Il Governo della Cultura. Promuovere sviluppo e qualità sociale, Bologna, Il Mulino, 2014.

La cultura è stata vista di volta in volta nei termini di bellezza che rinfranca e nutre lo spirito, come bene economico che arricchisce il nostro benessere materiale, oppure come base per lo sviluppo di molte industrie creative.

Per Santagata essa ha valore ai fini della qualità della vita e identifica una società più libera dal bisogno economico e più aperta ai valori della solidarietà, della cooperazione e della fiducia. L’idea innovativa insita in questa visione è che la cultura per lo sviluppo non si appiattisce sui mercati e sulle loro regole egoistiche, ma ambisce a promuovere equità e giustizia sociale.

In questo suo ultimo lavoro, Walter Santagata porta a compimento il lavoro di anni, ma non offre solo considerazioni ricavate dalle esperienze svolte come consulente dei ministeri della cultura italiano e francese, spinge il ragionamento per far sì che dai risultati delle ricerche possano scaturire efficaci politiche pubbliche e iniziative istituzionali per ridare alla cultura e alla creatività il ruolo centrale che hanno avuto nella storia del nostro Paese, giungendo a formulare la proposta di un nuovo Ministero per la Cultura.

Anteprima del testo delle prime cinque pagine a stampa del primo capitolo.

Editore: Il Mulino (Collana “Contemporanea”)
Pagine: 184
Anno di pubblicazione: 2014