2 aprile 2025 – Si è concluso con successo l’UNESCO Youth Camp 2025 San Gimignano, un’iniziativa promossa dal Comune di San Gimignano in collaborazione con Fondazione Santagata e Fondazione Musei Senesi. L’iniziativa ha coinvolto un gruppo di giovani tra i 18 e i 35 anni per tre giornate intensive di formazione, co-progettazione e dialogo dedicati alla valorizzazione dei Siti UNESCO.

Al centro del Camp, l’integrazione tra cultura e sviluppo sostenibile, affrontata attraverso workshop interattivi e sessioni formative sui principali strumenti e best practices per la progettazione di soluzioni innovative e consapevoli. Il programma ha inoltre favorito l’incontro tra professionisti, istituzioni ed enti culturali, promuovendo nuove sinergie e strategie di collaborazione.

L’evento ha preso il via con una visita guidata al centro storico di San Gimignano, curata dall’associazione IN3C. A seguire, i partecipanti hanno assistito ai saluti istituzionali e alla presentazione del programma, per poi immergersi in un percorso di formazione che ha incluso lezioni frontali sulle metodologie del Project Cycle Management e 4 workshop pratici di co-progettazione: Brainstorm, Identify, Define e Pitch.  Nel workshop conclusivo, i partecipanti hanno presentato le loro proposte progettuali a un panel di stakeholder locali, ricevendo feedback e partecipando a un momento di confronto e sintesi dei lavori svolti.

Il Camp è stato arricchito da un programma pubblico con interventi su tematiche di grande attualità, tra cui l’applicazione dell’intelligenza artificiale nel settore culturale e la produzione artistica nei territori decentrati. A corredo dell’iniziativa, la mostra fotografica Sopra i nostri occhi, a cura di Culture Attive e della fotografa Sofia Giuntini, ha presentato gli esiti dei percorsi laboratoriali realizzati con le scuole locali.

L’UNESCO Youth Camp si conferma così un’occasione di crescita e confronto per giovani professionisti del settore, promuovendo un approccio innovativo e sostenibile alla gestione del patrimonio culturale nei siti UNESCO.

Maggiori dettagli nel Report finale, consultabile qui.