Fondazione Santagata a Tunisi per due giornate dedicate al patrimonio culturale e alla cooperazione tra Italia e Tunisia
30 aprile 2026 – Nell’ambito delle celebrazioni per il 70° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Tunisia, Fondazione Santagata è a Tunisi per partecipare alle “Journées tuniso-italiennes dédiées à la valorisation du patrimoine tunisien”, due giornate di confronto dedicate alla cooperazione bilaterale nel settore del patrimonio culturale.
L’iniziativa assume particolare rilievo anche in occasione del 60° anniversario della prima missione archeologica italiana in Tunisia, confermando il ruolo della collaborazione scientifica e istituzionale tra i due Paesi nella tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico.
Promosso dall’Istituto Nazionale del Patrimonio della Tunisia, dall’Ambasciata d’Italia a Tunisi, dall’Istituto Italiano di Cultura e dall’Ufficio ICE di Tunisi, l’evento ha riunito istituzioni, esperti e stakeholder italiani e tunisini attivi nei settori della ricerca, del restauro e della gestione del patrimonio.
La partecipazione della Fondazione ha rappresentato un’occasione di confronto con professionisti e istituzioni impegnati nella valorizzazione del patrimonio, favorendo lo scambio di esperienze e una riflessione condivisa sulle prospettive di sviluppo del settore.
Al centro del dibattito è emersa l’importanza di rafforzare la cooperazione attraverso un approccio integrato, capace di coniugare dimensione culturale, scientifica ed economica. In questo quadro, particolare attenzione è stata dedicata al ruolo degli attori privati e alle opportunità di collaborazione tra imprese italiane e tunisine.
Il programma ha inoltre previsto la presentazione delle attività delle missioni archeologiche congiunte e delle prospettive future dei progetti di cooperazione italo-tunisina.
Le giornate hanno confermato come la valorizzazione del patrimonio culturale rappresenti non solo uno strumento di tutela, ma anche un fattore strategico di sviluppo sostenibile e di rafforzamento delle relazioni internazionali, evidenziando il valore della cooperazione culturale come leva di crescita condivisa.