CONTESTO

Miniera di estrazione sin dagli anni ’30, il sito fu trasformato in una prigione e campo di lavoro forzato per prigionieri politici nel 1968, sotto il regime comunista dell’Albania.

La prigione fu abbandonata a metà degli anni ’90 e dichiarata monumento culturale nel 2007. Nel corso degli anni, il sito ha subito distruzioni, saccheggi e incuria che ne hanno causato danni irreparabili.

Cultural Heritage without Borders Albania (CHwB Albania), sostenuta dalla Svezia attraverso l’Agenzia Svedese per la Cooperazione allo Sviluppo Internazionale (SIDA), ha indetto una gara d’appalto per lo sviluppo di un “Piano di Gestione per l’ex prigione di Spaç”, selezionando Fondazione Santagata per portare avanti il progetto.

L’obiettivo è trasformare l’ex prigione in un luogo di attivazione sociale e culturale e stabilire un chiaro piano di azioni per la creazione di un’istituzione contemporanea della memoria; inoltre, il progetto mira a preservare il complesso edilizio nel suo stato attuale, arrestando il rapido deterioramento e perseguendo un’attività conservativa che testimonii questi tre decenni in cui la comunità albanese ha lottato per venire a patti con la sua recente e dolorosa storia, in cui, i segni del passare del tempo sugli edifici abbandonati, sono anche una metafora di un distacco, o un rischio di perdita dalla memoria del luogo.

Per perseguire questi obiettivi, si è prevista la redazione di un piano di gestione che dettaglia i lavori di conservazione necessari, delinea il processo di ricostruzione della memoria per la prigione di Spaç, stabilisce il quadro amministrativo e di governance, e proporre una serie di attività per portare il sito verso la sua piena operatività.

Inoltre, sarà sviluppato un piano aziendale per garantire la sostenibilità finanziaria a lungo termine del sito e supportare gli sforzi in corso e futuri nella ricerca di finanziamenti e partnership.

OBIETTIVI

Attraverso questo lavoro, Fondazione Santagata, in collaborazione con ACNI e supportata da un team di esperti locali, mira a raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Garantire l’efficace consegna del piano di gestione e l’allineamento degli stakeholder istituzionali a tutti i livelli
  • Onorare la memoria di tutti coloro che hanno sofferto nelle dure condizioni della prigione di Spaç
  • Offrire ai visitatori un’educazione civica centrata sull’umanità che li aiuti a comprendere come sorge l’oppressione nella società e li spinga a intraprendere azioni positive, sia come individui che come membri di una società
  • Colmare la lacuna tra attività di ricordo e di istruzione attraverso una gestione dei visitatori ragionata ed articolata
  • Creare un futuro sostenibile per Spaç e attivare il sito come un importante risorsa per lo sviluppo locale

FASI DI LAVORO

Il lavoro è strutturato come segue:

  • Valutazione preliminare delle sfide e dei rischi per il piano di gestione e il piano aziendale, e sviluppo di una strategia di coinvolgimento degli stakeholder
  • Revisione dei documenti legali esistenti relativi all’ex prigione di Spaç e valutazione comparativa dei cinque scenari amministrativi e gestionali di interesse per la proprietà
  • Proposta di struttura di proprietà e governance attraverso la definizione di un quadro legale, amministrativo e di proprietà
  • Studio di fattibilità del quadro legale, amministrativo e di proprietà selezionato
  • Implementazione di sessioni di consultazione con gli stakeholder attraverso vari mezzi
  • Valutazione di fattibilità per tre scenari di memorializzazione e successiva selezione dell’opzione preferita basata sugli impatti futuri previsti
  • Definizione di una strategia di conservazione e di un percorso per la sua implementazione
  • Definizione di una strategia operativa e stesura di un piano dettagliato per la gestione del sito e di un piano aziendale
  • Presentazione delle bozze e, al ricevimento dei feedback, finalizzazione del piano di gestione e del piano aziendale.

RISULTATI ATTESI

Il progetto mira a produrre un Piano di Gestione per l’ex prigione di Spaç, comprensivo di un Piano Aziendale che supporti il modello e una serie di raccomandazioni per una corretta implementazione. Attraverso questo lavoro, saranno delineati gli strumenti necessari per gestire il sito, valorizzare e diffondere la sua storia e continuare la memoria di coloro che hanno sofferto per la prigionia.

COMMITTENTE

Cultural Heritage without Borders – Albania (CHwB – Albania)