Le linee di ricerca principali di Fondazione Santagata sono cinque: il patrimonio culturale, il patrimonio culturale immateriale, la creatività, il turismo e la transizione equa:

  • PATRIMONIO CULTURALE
    La Fondazione sviluppa progetti di ricerca relativi ai modelli per la gestione del patrimonio culturale, con particolare attenzione alle logiche di investimento, agli aspetti economici e alle formule giuridiche relative alla collaborazione tra soggetti pubblici e privati, e a politiche, strumenti e piani per la gestione dei siti e territori riconosciuti dalle Convenzioni e dai Programmi UNESCO.
  • PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE
    La Fondazione è impegnata nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale: dalle forme di governance che modellano il processo decisionale e la trasmissione del patrimonio nelle comunità; alle condizioni di lavoro dei portatori di patrimonio e alla loro prospettiva di imprenditori culturali; al contributo del patrimonio immateriale nel capitale culturale dei territori.
  • CREATIVITÀ
    La Fondazione approfondisce lo studio dell’economia della cultura e delle produzioni culturali contemporanee, al fine di stimolare proposte di policy di governo della cultura. Lavora inoltre sull’analisi delle geografie emergenti della produzione culturale e sulla comprensione dei trend e della domanda provenienti da nuovi mercati.
  • TURISMO
    La Fondazione indaga le principali opportunità di sviluppo locale promuovendo progetti di ricerca sui temi del turismo legato al patrimonio culturale tangibile e intangibile, alle industrie creative e ai distretti produttivi. Fra le linee specifiche di sviluppo della ricerca: il Sustainable Tourism Programme promosso dall’UNESCO e l’utilizzo delle nuove tecnologie nel settore.
  • TRANSIZIONE EQUA
    Fondazione Santagata sviluppa progetti di ricerca, formazione, valutazione e supporto rispetto al necessario adattamento alla crisi climatica. Con particolare riguardo ai processi interni alle organizzazioni culturali e ai territori, al coinvolgimento attivo delle nuove generazioni, e all’avvio di un processo strutturato di decarbonizzazione, al fine di ridurre gli impatti ambientali e promuovere uno sviluppo equo e duraturo.