
Patrimonio culturale immateriale
Il patrimonio culturale immateriale comprende le tradizioni o le espressioni vive ereditate dai nostri antenati e trasmesse ai nostri discendenti, come le tradizioni orali, le arti dello spettacolo, le pratiche sociali, i rituali, gli eventi festivi, le conoscenze e le pratiche riguardanti la natura e l’universo o le conoscenze e le abilità per produrre artigianato tradizionale.
Tra i vari fattori che contribuiscono alla salvaguardia del patrimonio immateriale, quelli relativi alla sfera economica sono stati finora trascurati o eccessivamente semplificati. Attraverso attività di ricerca, supporto e sviluppo di competenze, Fondazione Santagata dedica la sua attenzione alle diverse sfaccettature del tema, dalle forme di governance che modellano il processo decisionale e la trasmissione del patrimonio nelle comunità; alle condizioni di lavoro dei portatori di patrimonio e alla loro prospettiva di imprenditori culturali; al contributo del patrimonio immateriale nel capitale culturale dei territori.
Un’ulteriore area d’azione riguarda il sostegno alle comunità del patrimonio – in particolare quelle che esprimono elementi iscritti nella Lista ICH dell’UNESCO – nella preparazione di piani di salvaguardia, documenti strategici volti a indirizzare l’attuazione delle misure di salvaguardia e ad accompagnare lo sviluppo e il cambiamento intergenerazionale all’interno delle comunità.
Nel giugno 2024, Fondazione Santagata ha ricevuto l’accreditamento ufficiale di ONG a supporto del comitato UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale











