Partecipazione delle comunità, innovazione, cooperazione tra diversi settori, modelli di organizzazione anche economica dell’offerta culturale sono le direttrici lungo le quali si situano le più recenti esperienze di gestione del patrimonio culturale, a cominciare dalla sua conservazione. Un patrimonio vivo e di importanza non solo come testimone della storia e delle civiltà, ma anche per i significati e gli usi che le persone vi attribuiscono, per i valori che esso rappresenta e per la riconosciuta influenza sulla qualità di vita delle persone e delle comunità che lo custodiscono e abitano.

La Fondazione Santagata sviluppa, autonomamente e in collaborazione con altri enti a livello internazionale, progetti di ricerca, consulenza e alta formazione relativi ai modelli per la gestione del patrimonio culturale, con particolare attenzione alle logiche di investimento, agli aspetti economici e alle formule giuridiche relative alla collaborazione tra soggetti pubblici e privati, e a politiche, strumenti e piani per la gestione dei siti e territori riconosciuti dalle Convenzioni e dai Programmi UNESCO (World Heritage List, Man and Biosphere Network, Patrimonio Intangibile, Creative Cities Network, e altre designazioni).

La Fondazione ha ricevuto nel 2023 dall’Executive Board dell’UNESCO il riconoscimento ufficiale di “Foundation in Official Relations with UNESCO