Fondazione Santagata affianca l’Associazione per la Candidatura Unesco nella valutazione della fattibilità della candidatura degli Usi sociali della spiaggia di Riccione al Registro delle Buone Pratiche del Patrimonio Immateriale UNESCO.

Contesto

Il lavoro di studio si pone in continuità con un approfondito lavoro di ricerca e documentazione condotto negli anni 2018-2020 da parte del gruppo CAST dell’Università di Bologna e intende fornire un’integrazione conoscitiva dell’elemento candidabile attraverso gli strumenti metodologici dell’antropologia del patrimonio, con particolare riguardo alle componenti identitarie, relazionali, ambientali, di memoria collettiva, di cultura del lavoro, di trasmissione formale e non formale.

A complemento, l’analisi di altri casi di Elementi inseriti nelle Liste e nel Registro previsti dalla Convenzione UNESCO 2003 potrà fornire indicazioni strategiche sulla costruzione di un percorso di candidatura.

Per assicurare la partecipazione di un’ampia base di stakeholder al processo di candidatura, Fondazione Santagata affianca l’Associazione nella delineazione di un’agenda strategica di azioni per il coinvolgimento della comunità locale, dei turisti e dei territori e delle comunità limitrofe.

Gli scenari di sviluppo della candidatura verranno condivisi in itinere con gli opportuni referenti istituzionali e integrati con le eventuali modifiche suggerite.

In dialogo con l’Istituto Centrale di Catalogazione e Documentazione e attraverso il supporto di un’antropologa culturale, Fondazione Santagata fornirà infine supporto alla comunità nella preparazione di schede di catalogazione dei beni immateriali legati all’Identità di Spiaggia di Riccione e nella preparazione di album di documentazione fotografica da rendere disponibili sul portale Scene da un Patrimonio.

Obiettivi

Attraverso questo studio, Fondazione Santagata intende accompagnare l’Associazione per la Candidatura UNESCO nell’individuazione e catalogazione degli elementi sociali e culturali legati all’identità di spiaggia di Riccione, al fine di porre le basi di conoscenza per una futura candidatura che esalti il valore delle pratiche sociali e delle conoscenze ad essa legate.

Fasi di lavoro

A partire dal lavoro di ricerca e documentazione condotto negli anni 2018-2020 da parte del gruppo CAST dell’Università di Bologna, Fondazione Santagata affianca l’Associazione per la candidatura UNESCO in diverse fasi di lavoro:

  1. Analisi del materiale raccolto e valutazione di fattibilità di un percorso di candidatura, allo stato attuale;
  2. Analisi comparativa di altri Elementi e Buone pratiche di salvaguardia inserite nella Lista UNESCO del Patrimonio Culturale Immateriale;
  3. Preparazione di un’agenda strategica di azioni per il coinvolgimento della comunità locale, dei turisti e dei territori e delle comunità limitrofe;
  4. Accompagnamento della comunità nell’identificazione di fotografie che rappresentano gli elementi del patrimonio sociale e culturale di Riccione, che vanno caricate sulla piattaforma #scenedaunpatrimonio dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) al fine di costruire un racconto della spiaggia di Riccione che ne valorizzi i caratteri familiare e personale;
  5. Con il supporto di un’antropologa culturale, lettura, analisi e rielaborazione della documentazione già raccolta sui beni demoetnoantropologici (DEA) legati all’identità della spiaggia di Riccione, per individuare potenziali corrispondenze con le schede di catalogazione dell’ICCD. Il lavoro si pone in continuità con la ricerca già condotta negli anni 2018-2020 dal gruppo CAST dell’Università di Bologna e si fonda sul coinvolgimento della comunità attraverso riunioni, interviste, trascrizioni e raccolta del materiale fotografico.

Risultati attesi / Impatto

Agenda strategica per il coinvolgimento della comunità

Schede di catalogazione dei beni immateriali

Album di racconto fotografico del patrimonio immateriale

Team

Giulia Avanza

Virginie Deguillame