Contesto

S+T+ARTS è un’iniziativa della Commissione europea per promuovere le alleanze
tra scienza, tecnologia e arte; spinto dalla convinzione che la convergenza di queste discipline abbia un enorme potenziale nell’affrontare le imminenti sfide sociali, economiche ed ecologiche in Europa e a livello globale.

Il progetto 

S+T+ARTS4WaterII – Ports in Transformation” è un progetto che riunisce arte, tecnologia e scienza per affrontare le sfide ambientali e sociali nei porti e nelle città portuali d’Europa. Il progetto è in linea con l’obiettivo del Green Deal europeo di rendere l’Europa neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050 e si concentra sugli obiettivi di sviluppo sostenibile relativi all’acqua, alle città e alla vita sott’acqua.

L’iniziativa mira a promuovere la collaborazione interdisciplinare attraverso residenze d’arte, workshop, mostre e conferenze che coinvolgono artisti, ricercatori, stakeholder ed esperti di ICT. Sfruttando le tecnologie digitali e la collaborazione artistica, il progetto mira a promuovere l’innovazione e la sostenibilità all’interno degli ecosistemi portuali e dei sistemi di gestione idrica.

Le residenze d’artista (Linee guida per candidature)

In questo contesto S+T+ARTS4WATER ha lanciato una Call for Artists (Candidature qui): la II edizione del Programma di Residenze S+T+ARTS è dedicata alla sostenibilità idrica e all’innovazione. Nel corso di un periodo di residenza di 9 mesi, S+T+ARTS4WATERII contribuirà a migliorare la ricerca artistica, la creazione collaborativa, e l’innovazione in diverse città portuali e nei relativi ecosistemi in 8 paesi, tra cui Belgio, Paesi Bassi, Italia, Francia, Irlanda, Austria, Croazia e Slovenia.

Nel contesto di questo programma saranno realizzate un totale di 20 residenze, rese possibili e facilitate da un istituto di residenza e un gruppo di esperti locali. Gli enti facilitatori hanno anche delineato una sfida concreta a cui gli artisti dovranno fare riferimento nella realizzazione dei propri lavori. Ogni artista realizzerà un prodotto tangibile e frutto di un processo creativo, che cercherà di rispondere e affrontare una sfida attuale nella forma di opere d’arte, performance o prototipi artistici funzionali o speculativi.

Residenza d’artista numero 13 (Lista delle 20 sfide al centro delle residenze)

Tra le 20 residenze e corrispettive sfide parte del progetto, Fondazione Santagata è parte del gruppo di esperti locali coinvolti nella 13º residenza d’artista, intitolata “Diritti fluviali. Biodiversità, cambiamento climatico e inquinamento del fiume Po“.

Torino, città capoluogo del Piemonte, è attraversata dal Po, il più importante specchio d’acqua della penisola, che nella sua sezione piemontese attraversa due biosfere UNESCO (Monviso e Collina Po). Sebbene sia un territorio ricco di biodiversità e con un grande potenziale a livello di infrastruttura sociale, il fiume è considerato da Torino più come un ostacolo che come una risorsa.

La ricerca di questa residenza si concentra sul fiume Po, dalle sue sorgenti che partono dal Monte Monviso fino alla sua sezione urbana a Torino dove si possono studiare anche le interferenze industriali. La sfida consisterà anche nel lavorare con gli abitanti locali, raccogliendo e documentando le storie e le relazioni idriche dei gruppi che vivono nelle zone di montagna e hanno deciso di affrontare la sfida di mantenere le comunità nelle terre alte.

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni e per tutti gli ultimi aggiornamenti sul progetto, consulta il sito dell’iniziativa STARTS e i canali ufficiali di OGR Torino.